Osborne-Paradis: „Le attenzioni erano tutte per Guay: meglio per me“

"Walchhofer ha disputato una discesa pressochè perfetta ed ha accumulato il vantaggio decisivo al Ciaslat", ha sottolineato Osborne Paradis tributando i giusti onori al vincitore

„Il Ciaslat si è rivelato il passaggio chiave ed è effettivamente molto impegnativo. Si arriva a velocità sostenuta dalle Gobbe di Cammello e subito dopo bisogna affrontare correttamente le curve che seguono. Se lo avessi fatto il risultato, forse, sarebbe stato migliore“. Il terzo posto è arrivato quasi inatteso. „Non mi aspettavo di centrare un piazzamento sul podio. Non ho fatto bene nella seconda sessione di prove cronometrate, ma questo non conta nulla in gara. Ho affrontato la prova, se possibile, con ancora più energie“. E ancora: „Dico sempre: non interessa a nessuno se muori in allenamento. Per questo è stato un vantaggio che tutti si siano concentrati  su Guay. Siamo una squadra giovane e per questo non siamo ancora abituati a vestire i panni dei favoriti“. Al commento caustico di Maier, secondo il quale la gara era talmente lenta da poter pensare ai regali di Natale, il canadese ha risposto così. „In linea di principio posso anche essere d’accordo con Maier sul fatto che la gara sia stata forse un po’ noiosa. Mi chiedo però come faccia però a definire noiosa una pista che nel mezzo ha un salto di 50 metri“.