La Val Gardena premia tre giornalisti

Nel 1970 la Val Gardena ospitò il Mondiale di sci alpino, dando il “là” a quella che sarebbe poi diventata una classica della Coppa del Mondo. I giornalisti Patrick Lang, Armando Trovati e Gianni Bianco erano presenti già allora sulle nevi gardenesi, e seguendo la competizione nel corso degli anni, hanno contribuito alla sua crescita. E per ringraziare il loro lavoro in tutti questi anni, il comitato organizzatore ha voluto premiarli in occasione della serata di ieri a Ortisei, dedicata ai giornalisti.

Per decenni Patrick Lang, Gianni Bianco e Armando Trovati hanno seguito in Val Gardena le gare di Coppa del Mondo: Bianco ha lavorato per “Il Giorno” e lo skimagazine “Sci”, Armando Trovati ha fotografato il “circo bianco” per le più grandi agenzie di stampa, mentre la prima volta di Patrick Lang in Val Gardena è stata quando aveva 19 anni assieme a suo padre Serge Lang. Chiaramente, con i loro aneddoti, raccolti in questi 40 anni, si potrebbe scrivere un libro. Uno di questi, lo ha raccontato ieri Armando Trovati. “Nessuno conosce meglio di me i bagni del centro stampa. In passato per sviluppare le foto avevamo bisogno di stanze buie. Ecco spiegato perché i bagni si rivelavano utilissimi”.

L’amministratore delegato del comitato organizzatore, Stefania Demetz, ha premiato i tre giornalisti, in presenza degli ex campioni del mondo Bernhard Russi e Karl “Carletto” Senoner, di ex atleti di assoluto livello come Eberhard Schmalzl e Lotte Nogler, del sindaco di Ortisei Ewald Moroder, con una scultura rappresentante la classica “G” del Val Gardena. I fiori sono stati invece consegnati da Christina Demetz, presidente di Val Gardena Marketing, che ha organizzato la serata di ieri.

Nella foto: Stefania Demetz, Armando Trovati, Gianni Bianco, il sindaco Ewald Moroder, Patrick Kang e Christina Demetz (da sinistra)