Stefania Demetz: quante emozioni in questa settimana!

Stefania Demetz

Stefania Demetz

La tanto attesa settimana di Coppa del Mondo in Val Gardena si è appena conclusa con la cancellazione della discesa, soppressa definitivamente dopo alcune interruzioni, quando al traguardo erano già arrivati 21 atleti. Con questo forte vento a recitare nel ruolo di attore principale non c’è stato davvero nulla da fare.

Fino a stamattina presto è stata la neve a tenere con il fiato sospeso il comitato organizzatore, che aveva lavorato alla perfezione per far sì che questa discesa si disputasse. Prima mancava la neve, con il CO e il suo staff che sono riusciti comunque a preparare la pista. Poi è arrivata le neve fresca, persino troppa, e ha costretto stanotte i gatti delle nevi e gli addetti alla pista a fare gli straordinari per liberare il percorso. Dalle 4 di stamattina, oltre 100 tra maestri di sci, vigili del fuoco e volontari avevano spazzato via le neve fresca (si erano depositati 10 cm, ma su un percorso di oltre 3 km) dalla Saslong. Quando la neve se n’è andata è arrivato il vento... 

E’ tempo di bilanci allora, e li facciamo con Stefania Demetz, amministratore delegato del Saslong Classic Club, il comitato organizzatore dell’evento.

“E’ stata una settimana incredibile con uno sbalzo di emozioni pazzesco: in questo momento si mescolano soddisfazione, perché tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, e una profonda delusione, perché il vento ha rovinato i programmi, quindi è difficile dire se sono contenta o no. Sono sensazioni particolari”.

Questa discesa andava proprio interrotta?

“Quando ho sentito via radio la comunicazione della giuria ho capito che non c’erano alternative. Qui lavoriamo tutti per fare le gare, ma la decisione è stata presa all’unanimità in maniera rapida e decisa e questo significa che effettivamente non c’erano le condizioni per proseguire”.

In zona arrivo era presente un bel pubblico e le immagini della Saslong erano meravigliose, da copertina…

“Il pubblico penso si sia divertito, le immagini sono state spettacolari, ma dispiace per gli atleti che sono arrivati in Europa e volevano fare questa gara. E qui le condizioni per farla c’erano tutto. E mi dispiace tantissimo per tutti i ragazzi che hanno lavorato moltissimo sulla pista per fare in modo che tutto questo fosse possibile. Però questo è lo sci e dobbiamo essere comunque soddisfatti”.