Datemi una O, datemi una T, datemi una I

… Oti, Oti, Oti! I tifosi di Otmar Striedinger quest’anno sono stati davvero imbattibili alla sfilata dei fan-club della Val Gardena.  Con il loro grido di battaglia scandito da 120 gole carinziane, con i loro caschetti in legno e le loro giacche illuminanti si sono aggiudicati il premio, che prevede un’escursione estiva in un weekend. Hanno "battuto" altri 24 fan-club.

Anche quest’anno la giornata di sabato è stata il giorno dei tifosi. Al Fanfestival hanno partecipato 25 fan-club con oltre 600 scatenati tifosi, che hanno sfilato a Santa Cristina fino allo stadio della Saslong, dove sono stati ammirati dagli altri spettatori. I calorosi e colorati gruppi hanno sfilato per il centro di Santa Cristina con i loro campanacci, tamburi, bandiere e trombette arrivando fino in zona traguardo per sostenere i propri beniamini dalle due tribune a loro dedicate.

Come sempre, una giuria ha decretato il migliore fan-club. Negli ultimi due anni si erano messi in luce i tifosi di Sigmar Klotz e Dominik Paris, gli “Heilosn“, tra i candidati alla vittoria anche in questa stagione al pari dei supporter di Christof Innerhofer e dell’austriaco Otmar Striedinger. “Faremo di tutto per vincere per la terza volta di fila” ha detto il presidente degli “Heilosn”, Dagmar Gruber.

E per il successo è stato proprio un testa a testa tra gli “Heilosn” e i fan di Otmar Striedinger. Hanno vinto questi ultimi, arrivati in 120 per sostenere il loro idolo.  Il numero ha influito, ma anche la loro originalità. Si sono aggiudicati come premio una gita in un weekend estivo in Val Gardena. Gli “Heilosn”, invece, si consolano con i risultati sportivi ottenuti dal loro beniamino “Domme” Paris in questa due giorni di Coppa del Mondo. Al termine della gara, l’azzurro ha già detto che domattina festeggerà con i suoi sostenitori in una tipica colazione altoatesina.