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"Ho attuato il mio piano alla perfezione"

18.12.2020

Ancora una volta un atleta norvegese ha brillato sul podio in una gara di Coppa del Mondo sulla Saslong: Aleksander Aamodt Kilde è il vincitore del Super-G di venerdì. Ecco le impressioni sulla gara.

Aleksander Aamodt Kilde (NOR/1° posto)
"Oggi è davvero un gran giorno. La settimana di gare in Val Gardena è sempre stata speciale per me - quest'anno lo è ancora più del solito, perché ho sentito su di me una certa pressione già in anticipo . Avevo un piano ben preciso in mente fin dall'inizio, che poi sono riuscito a concretizzare alla perfezione in pista. La Saslong è particolarmente adatta a noi norvegesi: è tecnicamente impegnativa, ha molti salti e anche le condizioni della neve sono adatte a noi - siamo in grado di affrontare molto bene questo pacchetto di condizioni. Da quando, ultimamente, c’è stata qualche voce critica, mi sono caricato ancora di più. Mi conosco bene e so cosa posso fare - ora l'ho dimostrato a tutti i dubbiosi. Domani ci sarà un altro momento clou con la gara di discesa libera, lì darò di nuovo il massimo".

Mauro Caviezel (SUI/2° posto)
"Sono molto soddisfatto del mio secondo posto. Sicuramente ho perso qualche centesimo, ma nel complesso non posso lamentarmi. Soprattutto nella parte centrale sarebbe stata possibile una linea più aggressiva, lo terrò a mente per le prossime gare. Non sono mai stato molto bravo in discesa, quindi il mio obiettivo principale per domani è quello di migliorare rispetto agli ultimi anni. Senza tifosi, le tappe di Coppa del Mondo sono molto diverse, in quanto ci si può concentrare molto più velocemente nei giorni di gara e si ha più pace e tranquillità. Però gli spettatori ai lati della pista e all’arrivo mancano. Spero si possa tornare presto alla normalità".

Kjetil Jansrud (NOR/3° posto)
"La gara di oggi è stata piuttosto impegnativa. Nel complesso sono stato forse troppo prudente e ho preso qualche centesimo su Aleksander a causa di qualche sfumatura. È vero che la pista mi si addice, ma non riesco comunque a spiegarmi perché qui sono sempre così veloce. Ci mancano gli spettatori, ma noi atleti dobbiamo essere innanzitutto grati che ci sia permesso sciare. Tutto questo non può essere dato per scontato, quindi da parte mia sono contento che possiamo continuare il nostro lavoro - con o senza tifosi. Vedo che tutti gli atleti agiscono in modo responsabile e che i contatti inutili sono in gran parte evitati. Questo è molto importante, perché la diffusione del virus sarebbe la cosa peggiore che ci potrebbe capitare. Speriamo che tutti rimangano prudenti, in modo da poter finire bene la stagione ".

Dominik Paris (ITA/12° posto)
"Partire con il numero 1 non è facile, perché non si ottengono molte informazioni importanti dalla pista, a differenza di chi scende dopo. Ho cercato di spingermi al limite e purtroppo ho commesso un errore proprio sulle Gobbe del Cammello, che mi è costato sicuramente qualche decimo. Oggi ho constatato di nuovo che non sono esattamente dove vorrei essere. In discesa voglio sicuramente migliorare rispetto alle prove. La pista di discesa è un po' più compatta e ghiacciata di quella del Super-G e in realtà mi si addice di più. Ma come velocista bisogna saper affrontare tutte le condizioni, quindi non voglio usare la pista come scusa".