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Si alza il sipario su una insolita edizione di Coppa del Mondo in Val Gardena

14.12.2020

Anche se quest'anno le tribune all’arrivo della Saslong saranno vuote e la tenda VIP per le due classiche di velocità della Val Gardena non ci sarà, c’è comunque grande attesa per questo evento sportivo di alto livello. Gli organizzatori e il Presidente del Comitato Organizzatore Rainer Senoner, che hanno compiuto grandi sforzi in vista della 53esima edizione della Saslong Classic, sono contenti prima di tutto che questa settimana le gare si possano comunque disputare su uno dei più rinomati percorsi di discesa libera del mondo. Il super-G è in programma venerdì 18 dicembre, la discesa sabato 19.

Gli sport invernali negli ultimi decenni sono diventati sempre più professionali; e di conseguenza è anche sempre più complesso organizzare un evento di Coppa del Mondo. Una sfida che gli organizzatori affrontano ormai 365 giorni all'anno. Quando l'ultimo partecipante taglia il traguardo in una sede di Coppa del Mondo e la cerimonia di premiazione finisce, di solito iniziano i preparativi per l'anno successivo. Ci sono piani da redigere, contratti da stipulare con fornitori e partner, ordini da monitorare, collaboratori da formare e molto altro ancora da fare.

Ma nel 2020 tutto è stato ed è diverso. A febbraio un virus chiamato Covid-19 ha colpito il mondo e da allora niente è più stato come prima. Le vecchie certezze sono crollate, e questo da un giorno all'altro. Alla fine della stagione 2019/20, il Coronavirus ha colpito anche lo sci. La Coppa del Mondo è stata annullata prematuramente, la finale prevista a Cortina - che sarebbe stata anche la prova generale per i Mondiali - non si è svolta affatto. E anche i preparativi per la 53esima edizione della Saslong Classic si sono interrotti. Cosa succederà? In quali condizioni dovranno essere svolte le gare in Val Gardena? La Coppa del Mondo si farà? Queste sono state le domande che Rainer Senoner e la sua squadra si sono posti in primavera.

Essere preparati a tutti gli scenari possibili
Ma il Saslong Classic Club ha reagito rapidamente, e professionalmente, come al solito. Il Consiglio e il Comitato organizzatore hanno immediatamente sviluppato diversi scenari perché già alla fine di maggio - quando la Federazione internazionale di sci FIS ha confermato il calendario di Coppa del Mondo 2020/21 - sospettavano che sarebbero dovuti essere molto flessibili in questa stagione di gare. "Nel migliore dei casi potremo affrontare le gare come al solito. Ma saremo preparati anche nel caso in cui il numero di spettatori dovrà essere limitato o addirittura nel caso in cui il pubblico non potrà proprio esserci", aveva dichiarato Rainer Senoner in quella occasione.

E così è stato. Se in estate il Comitato Organizzatore era ancora ottimista sulla possibilità di organizzare le gare con un numero ridotto di spettatori, i primi dubbi su questa possibilità sono nati all'inizio dell'autunno, dopo l’aumento delle infezioni in tutta Europa. In ottobre, in accordo con la Federazione Internazionale di Sci FIS, la Federazione Italiana Sport Invernali FISI, la Giunta provinciale e le autorità sanitarie locali, è stato deciso definitivamente che le classiche di velocità nella sede dei Mondiali del 1970 si sarebbero svolte davanti a tribune vuote.

Grande sostegno - anche tra la popolazione
Una decisione inevitabile, presa non solo dal Saslong Classic Club ma sostenuta da tutte le parti interessate. Il sostegno alle leggendarie gare che si svolgono sotto il Sassolungo è arrivato dall'industria turistica e dai responsabili politici della Val Gardena, insieme alla Provincia di Bolzano e a tutti i partner. "Questa coesione e questa solidarietà sono un motore essenziale per il Saslong Classic Club. Nonostante la pandemia da Coronavirus, che ci sta mettendo i bastoni tra le ruote, speriamo che la Coppa del Mondo 2020 possa essere un evento internazionale pieno di passione per lo sci", ha affermato Rainer Senoner, entusiasta del grande appoggio che sente anche da parte della popolazione locale.

Dunque, nell'ultimo fine settimana prima di Natale, tutti gli appassionati di sci potranno godersi le due classiche di velocità sulla Saslong. Certo non sul posto, ma da casa guardando la tv, insieme a milioni di altri spettatori. Gli organizzatori utilizzeranno anche i social media e il sito ufficiale www.saslong.org per fornire a tutti i fan tante informazioni e approfondimenti interessanti in presa diretta. "Se i tifosi non potranno venire sulla Saslong, quest'anno sarà la Coppa del Mondo ad andare dai tifosi", promette Senoner.

Chi brillerà sul podio?
Non c'è una risposta chiara alla domanda su chi sarà il favorito tra i contendenti al podio delle classiche di velocità dell'Alto Adige in occasione della 53esima Saslong Classic. Le ultime gare della passata stagione si sono svolte troppo tempo fa e le star della discesa libera prima di arrivare in Val Gardena hanno gareggiato solo una volta nella francese Val d'Isere. Tuttavia non è un segreto che la Saslong sia una pista particolarmente adatta per i norvegesi. Dal 2012 al 2018, ogni anno almeno un atleta norvegese è risultato imbattibile in una delle due gare di velocità.

Anche i dati delle ultime gare in Val Gardena non mentono: delle ultime 15 gare, nove si sono concluse con la vittoria di Kjetil Jansrud and Co. e nel Super-G gli scandinavi hanno addirittura trionfato in sei delle ultime otto gare. I norvegesi hanno raggiunto un risultato eccezionale nel 2016, quando hanno conquistato primo, secondo e terzo posto nel Super-G, un risultato che prima di allora era riuscito solo nel 2004 dalla squadra austriaca. Per inciso, l'anno scorso è stato proprio un austriaco a salire sul gradino più alto del podio del Super-G: Vincent Kriechmayr ha festeggiato la quinta vittoria in Coppa del Mondo della sua carriera sulla Saslong. L’austriaco quest’anno riuscirà a colpire anche nella discesa libera? Oppure sarà Dominik Paris, nella sua stagione del ritorno in pista, a portare a casa il terzo trionfo altoatesino? Domande alle quali potremo dare una risposta il 18 e 19 dicembre in occasione di una insolita e straordinaria edizione della Coppa del Mondo della Val Gardena.

Programma 53ª Saslong Classic