Un progetto per chi accoglierà il mondo ai Mondiali 2031
I preparativi per i Campionati mondiali di sci alpino 2031 in Val Gardena procedono a pieno ritmo e un numero crescente di progetti concreti sta prendendo forma. Un esempio riuscito di questo percorso è la collaborazione del Saslong Classic Club con il CAS Sportmanagement dell’Università di San Gallo: sei studenti hanno elaborato un progetto articolato dedicato al volontariato per i Mondiali.
Come coinvolgere volontarie e volontari in vista dei Mondiali 2031? Dove cercarli, quali motivazioni possono spingerli a partecipare e in quali ambiti possono mettere a disposizione le proprie competenze? Sono queste alcune delle domande affrontate da Jürgen Schrapp, Dominic Kuen, Ernst Erb, René Läuchli, Jamal Othman e Adrian Wyss nel loro lavoro. Quest’anno il Saslong Classic Club è stato partner di progetto del programma di formazione dell’Università di San Gallo.
Gli studenti hanno analizzato l’intero percorso dei volontari: dal primo contatto all’iscrizione, dalla preparazione alla partecipazione all’evento. Il progetto comprende anche proposte per un percorso digitale con un’app dedicata, benefit pensati per i volontari e un Volunteer Village come luogo di incontro e condivisione.
Ambasciatori della Val Gardena, protagonisti dell’accoglienza
Un’idea centrale attraversa tutto il progetto: le volontarie e i volontari sono ambasciatori e protagonisti dell’accoglienza. Contribuiscono all’esperienza degli ospiti, trasmettono i valori della manifestazione e fanno sentire benvenute in Val Gardena persone provenienti da tutto il mondo.
La prospettiva va quindi oltre i Mondiali. L’obiettivo è costruire una comunità ampia e partecipe, coinvolgendo i volontari anche nelle future edizioni della Coppa del Mondo di sci in Val Gardena. Esperienze condivise, riconoscimento del loro impegno e senso di appartenenza dovranno favorire un legame duraturo con la manifestazione.
I sei studenti hanno illustrato il loro ottimo lavoro con una presentazione coinvolgente e dinamica. Per il Saslong Classic Club, il progetto offre spunti preziosi per proseguire i preparativi dei Mondiali 2031 e sviluppare il programma di volontariato.
Il Saslong Classic Club ringrazia di cuore Jürgen Schrapp, Dominic Kuen, Ernst Erb, René Läuchli, Jamal Othman e Adrian Wyss per il grande lavoro svolto, l’impegno e le idee con cui hanno arricchito il percorso verso i Mondiali 2031, e Christian Lang, direttore del CAS Sportmanagement, che ha reso possibile questo progetto.
