Viaggio nel tempo sulla Saslong
Abbiamo scavato nei nostri archivi e ritrovato racconti straordinari. Piccoli e grandi momenti che, 10, 20, 30, 40 e persino 50 anni fa, hanno contribuito a creare la leggenda della Saslong.
1975
In quell’anno la Val Gardena ospita un’epica finale di Coppa del Mondo. I tre migliori sciatori del momento si presentano all’ultima gara, lo slalom parallelo, tutti e tre al primo posto della classifica con 240 punti ciascuno: sono l’austriaco Franz Klammer (vincitore della discesa due giorni prima), lo svedese Ingemar Stenmark e l’altoatesino Gustav Thöni. Klammer viene eliminato subito. La sfida decisiva resta dunque tra Stenmark e Thöni, che riescono ad arrivare entrambi in finale, dove si affrontano in una vera e propria sfida tra titani davanti a 40.000 spettatori. A trionfare sarà il beniamino di casa, Thöni, che si assicura così per la quarta volta la Coppa del Mondo generale. Il parallelo femminile viene vinto dall’austriaca Monika Kaserer, mentre lo slalom femminile va alla svizzera Lise-Marie Morerod.
1985
Dieci anni dopo, sulla Saslong arriva il grande momento di Peter Wirnsberger. L’austriaco, argento olimpico a Lake Placid nel 1980, conquista la discesa. Quel successo sulla pista altoatesina diventa ormai leggendario e pone le basi per la sua vittoria della piccola sfera di cristallo nella stagione 1985/86. In quel 14 dicembre del 1985 completano il podio lo svizzero Peter Müller e il tedesco Sepp Wildgruber. Müller in carriera vincerà tre volte la discesa gardenese; per Wildgruber sarà invece l’ultimo dei suoi tre podi in Coppa del Mondo.
1995
Patrick Ortlieb è campione olimpico e mondiale: due titoli che molti possono solo sognare. Si potrebbe quindi pensare che in carriera abbia vinto una lunga serie di gare anche in Coppa del Mondo. Invece no: Ortlieb ha conquistato “solo” quattro successi (tre in discesa e uno in Super-G), anche a causa del suo ritiro anticipato a 32 anni per infortunio.
Il suo ultimo successo in Coppa del Mondo arriva proprio sulla Saslong, il 16 dicembre 1995, quando precede lo svizzero Xavier Gigandet e il francese Luc Alphand. Per Ortlieb è il secondo trionfo a Santa Cristina, dopo quello ottenuto nel 1993.
2005
Dalla stagione 2002/03 il programma di Coppa del Mondo sulla Saslong prevede ogni anno un Super-G e una discesa. Ed è così anche nel dicembre del 2005. Nel Super-G del 16 dicembre, il tirolese Hans Grugger, a qualche giorno dal suo 24° compleanno, si fa un regalo speciale e vince davanti al canadese Erik Guay e allo svizzero Ambrosi Hoffmann. Si tratta del suo terzo successo in Coppa del Mondo, il primo in Super-G.
Solo 24 ore dopo, nella discesa, è il turno di Marco Büchel, atleta del Liechtenstein, che si impone davanti all’austriaco Michael Walchhofer e, di nuovo, a Guay. Quel giorno Walchhofer entra nella storia con un salto di 88 metri sulle Gobbe di Cammello – un record!
2015
Considerando il numero di vittorie in entrambe le discipline, Aksel Lund Svindal è lo sciatore più vincente sulla Saslong con ben sette successi in carriera. Nel 2015 compie qualcosa che nessuno, prima di lui, aveva mai fatto nel classico altoatesino: vince sia il Super-G sia la discesa, dopo aver ottenuto il miglior tempo in entrambe le prove cronometrate.
Come se non bastasse, nel Super-G di quell’anno sul podio salgono tre norvegesi. Il terzo classificato di quel giorno è protagonista delle gare di Coppa del Mondo ancora oggi. Stiamo parlando di Aleksander Aamodt Kilde, che dopo un brutto infortunio torna quest’anno in uno dei suoi luoghi del cuore. Con cinque vittorie (3 discese, 2 Super-G), segue le orme di Svindal.